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Paesaggi cimiteriali europei. Landscape: realtà e tendenze   a cura di Emanuela De Leo
Mancosu Editore

Questi ultimi anni si rivelano promettenti per le discipline ambientali e l’architettura del paesaggio in particolare.
Anche in Italia, tradizionalmente in ritardo rispetto alle culture paesaggistiche d’oltralpe, si stanno moltiplicando scuole di paesaggio pubbliche e private, riviste di settore e libri sull’argomento, testimonianza di un nuovo interesse e di un potenziale formativo ancora tutto da esprimere che, in coincidenza con la ratifica della Convenzione Europea del Paesaggio, fa sperare in ulteriori sviluppi. La nostra classe politica, poco incline a considerare le ragioni di qualità dello spazio architettonico e ancor meno di quello più immateriale del paesaggio come risorsa su cui investire, pare recentemente considerarla, insieme ai beni culturali in generale, fra le emergenze cui dedicare nel futuro prossimo molte energie.Il termine rimanda a molti significati,a diverse dimensioni logiche e spaziali che si articolano nelle molteplici declinazioni progettuali e di programma, dal giardino alla grande scala del territorio. Agli architetti paesaggisti è dato applicarsi, nello studio e nella pratica di progetto, a una molteplicità di temi, problematiche e ambiti di ricerca, dotati ciascuno di autonomia e specificità proprie e tuttavia tutti riconducibili alla finalità ultima di dare forma e significati allo spazio esterno in cui si svolgono e si rappresentano le relazioni e i riti collettivi dell’uomo è in questa cornice che il bellissimo e utilissimo lavoro di Emanuela De Leo,applicato al tema dell’ultima dimora, descrive il tentativo contemporaneo di dare nuove forme allo spazio dedicato al rito della sepoltura, forse il più ancestrale dell’uomo, e alle sue relazioni con il paesaggio. Uno spazio in cui nel corso dei secoli, perlopiù all’aperto e con la massima intensità e tensione poetica, si è celebrato il culto dei morti.
I paesaggi della preghiera : confini religiosi, popoli emigrazioni, morte e rituali; i luoghi sacri, impronte e limiti del paesaggio umano; il sepolcro come prima architettura; la croce nel paesaggio. Lo spazio cimiteriale e la sua evoluzione : il cimitero e le sue origini, lo spazio della morte, le tipologie cimiteriali, cimiteri, nuovi segni del paesaggio. Il ritorno alla terra, l’architettura della morte nel mondo contemporaneo: il nuovo cimitero,la normativa cimiteriale. Il giardino silenzioso, vegetazione, simbologia etradizioni : la botanica funeraria. Il cimitero come paesaggio, nuovi segni nel panorama internazionale : verso un paesaggio cimiteriale, le tendenze contemporanee, lastscape, topografia-limiti e collegamenti-superficie.

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